Montarla è legale
Nessuna norma italiana vieta le telecamere per auto. L'unico vincolo è il Codice della strada: la dash cam non deve ostacolare la visuale di chi guida. Dietro lo specchietto retrovisore è la posizione corretta.
Privacy: uso personale
Registrare la strada per uso personale, ad esempio per tutelarti in caso di incidente, rientra in genere nell'uso domestico escluso dalle regole più rigide del GDPR. Il discorso cambia se riprendi in modo continuativo spazi o persone per altri scopi, o se usi la dash cam per lavoro: in quel caso valgono gli obblighi del titolare del trattamento, ad esempio informare i passeggeri.
Il filmato come prova
- Con l'assicurazione: puoi consegnare il filmato insieme alla constatazione amichevole. Spesso aiuta a chiarire la dinamica.
- In giudizio: il giudice può ammetterlo e lo valuta insieme alle altre prove. Non è automaticamente decisivo.
Salva subito il file dopo un incidente: molte dash cam sovrascrivono le registrazioni più vecchie.
Pubblicare i video
Pubblicare online video con targhe leggibili e volti riconoscibili può violare la privacy delle persone riprese. Se vuoi condividere un video, oscura targhe e volti. Per segnalare un comportamento pericoloso, consegna il video alle forze dell'ordine invece di pubblicarlo.
All'estero
Le regole cambiano molto da Paese a Paese. In alcuni Stati europei l'uso è limitato o richiede accorgimenti, ad esempio la registrazione solo in caso di urto. Prima di un viaggio, controlla le regole del Paese.
Domande frequenti
Devo segnalare con un adesivo che ho la dash cam?
Per l'uso personale no. Se l'auto è usata per lavoro con passeggeri, come taxi o NCC, informarli è un obbligo.
Posso riprendere l'interno dell'auto?
Sì per uso personale. Se trasporti persone per lavoro, devi informarle chiaramente.
La polizia può chiedere il filmato?
Sì, può acquisirlo nell'ambito di accertamenti. Conservalo senza modificarlo.
Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce un parere legale sul caso concreto.